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“Il comparto turistico è quello che più di tutti rischia conseguenze nefaste da questa emergenza. Lo stesso ministro Franceschini oggi ci ha confermato che il settore è in ginocchio. Preso atto di questo, e assodate le perdite di denaro che saranno abnormi, c’è un’altra cosa che per sopravvivere gli operatori turistici non possono più permettersi di perdere: il tempo. Albergatori, ristoratori, piccoli tour operator e relativi indotti sono pronti a giocarsi la partita, ma chiedono una road map sicura e delle regole certe. I sindaci, dal canto loro, conoscono i loro territori e ogni peculiare vocazione turistica. Essi, come gli operatori, vanno messi in condizione di potersi dare un percorso definito. La bella stagione è alle porte: non si può pensare di pianificare la stagione estiva, che già sappiamo sarà diversa da tutte quelle precedenti, quando saremo già in piena estate. Sappiamo che il turismo balneare necessita di parecchi giorni per mettere a regime i suoi servizi: è giunta l’ora di programmare la predisposizione degli arenili e tutti gli altri aspetti ad esso collegati. Evitiamo il martirio di un intero settore: dal governo ci aspettiamo tavoli di lavoro immediati sul turismo. Di tempo da perdere non ce n’è più, il ministro lo sa bene”. Così il senatore M5s Marco Croatti.

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