“Plaudiamo al ruolo che l'Istituto per il Credito Sportivo, grazie al presidente Abodi, sta avendo nel contesto dell'emergenza epidemiologica: tantissime società sportive e gestori di impiantistica sportiva sono allo stremo, con rischi per la tenuta economica di tante imprese e la situazione occupazionale di migliaia di lavoratori”. Così il capogruppo di Fratelli d'Italia in commissione Sport e Cultura, deputato Federico Mollicone.
“Notiamo, però, che nel Dl Credito ora in discussione alla Camera dei 30 milioni che saranno erogati dall'ICS solo 4 saranno di fonte statale. È necessario, con la massima urgenza, stanziare finanziamenti a fondo perduto per quelle attività che rischiano la chiusura a causa delle misure di contenimento; vanno adottate iniziative normative per la concessione della garanzia di ultima istanza dello Stato sul Fondo di Garanzia per l’impiantistica sportiva; vanno estesi i voucher introdotti dal decreto “Cura italia” alle attività sportive, per garantire imprese e utenti già sottoscrittori di un abbonamento; garantiti sgravi e incentivi per il miglioramento e la sanificazione delle strutture, la cui accessibilità potrà essere migliorata con interventi in deroga alle norme urbanistiche; va garantita la cancellazione dei canoni di concessione delle strutture pubbliche per quest'anno e dimezzato il canone del prossimo anno, prorogandolo automaticamente. In particolare, va introdotto il credito d'imposta per le locazioni di impianti sportivi pubblici e privati”.
“Abbiamo presentato emendamenti al decreto “Marzo” e li riproporremo nel decreto “Credito”, così come sono presenti nella risoluzione da noi presentata in commissione Sport e Cultura. Invitiamo il ministro Spadafora ad ascoltare il grido d'allarme degli operatori dello sport e promuovere nel decreto “Aprile” interventi straordinari. Fratelli d'Italia è a fianco dei gestori di impiantistica sportiva, delle associazioni sportive, degli enti di promozione sportiva, delle società sportive e dello sport in generale”.
