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“In tempi normali le spiagge sarebbero già a tratti gremite di gente. Per il settore del turismo il Coronavirus è stata una vera e propria calamità naturale e le imprese di questo comparto, nonostante l’approssimarsi dell’estate, continueranno a registrare ‘ricavi zero’ con la beffa di dover pagare tutti i fornitori per gli ordini effettuati in vista di una stagione lavorativa che quest’anno non partirà. O il governo si affretta a trovare soluzioni rapide e immediate, come l’abolizione del canone concessorio, dell’Imu e della Tari per tutto il 2020, con un decreto ad hoc per le imprese del turismo che hanno danni differenti da quelli di tutte le altre aziende, oppure le nostre spiagge resteranno deserte per sempre. E’ necessario prevedere dei finanziamenti a fondo perduto, ma soprattuto urge decretare subito lo stato di crisi per l’intero settore, così da aprire la porta a soluzioni rapide e ormai inderogabili per tutte le 386 imprese turiste italiane”. Lo afferma Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, in un video sui suoi profili social.

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