Accolto nel corso dell’esame alla Camera del Dl Cura Italia l’ordine del giorno presentato da Gianluca Vacca (M5S) che impegna il Governo “a valutare l’opportunità di adottare” le misure precedentemente inserite in 3 emendamenti, poi accantonati, presentati dallo stesso Vacca, da Flavia Piccoli Nardelli (Pd) e da Alessandro Fusacchia (Misto). In particolare, si prevede la revisione temporanea della ripartizione dei fondi del FUS per le fondazioni lirico-sinfoniche, nuove misure per il cinema, Parma capitale della cultura anche nel 2021, estensione alle librerie del credito d’imposta sull’affitto di marzo, anticipo delle risorse del 5XMille e chiusura della liquidazione dell’ex Imaie.
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