“Il bonus vacanze proposto dal ministro Bonetti è una misura di forte impatto mediatico ma nella sostanza insufficiente e ingiusta. Se il governo vuole concretamente incentivare il ‘turismo patriottico’ non deve far altro che riprendere la mia proposta di legge depositata l’11 marzo scorso che prevede la detraibilità delle spese per il turismo interno, integrandola con sostegni diretti alle centinaia di migliaia di donne e uomini che operano nel settore turistico”. Lo afferma in una nota la deputata di Forza Italia Sandra Savino.
“Le famiglie stanno affrontando una profonda crisi economica e molte non potranno andare in vacanza neanche con un voucher da 500 euro. Il risultato è che chi avrà più disponibilità economica trarrà beneficio dalla misura, al contrario di chi è in maggiore difficoltà. Inoltre il bonus non prende minimamente in considerazione le difficoltà che stanno affrontando le aziende che operano nel turismo: quante di queste, in mancanza di aiuti, saranno in grado di reggere all’impatto e beneficiare indirettamente del bonus? La strada maestra è la detraibilità delle spese per il turismo interno e interventi immediati per un settore, centrale per l’economia nazionale, che è tra quelli più colpiti dagli effetti della pandemia”, conclude Savino.
