“In attesa del vaccino, l’unica soluzione alla pandemia è quella di generare turismo interno, almeno nel 2020 e fino a quando non sarà possibile la libera circolazione, il rischio concreto è non ripartire. Fino ad oggi abbiamo visto solo tanti spot e poca concretezza”. Lo dichiara Massimo Mallegni, senatore e responsabile nazionale dipartimento turismo di Forza Italia.
“Delle tante proposte che come Forza Italia abbiamo fatto – spiega Mallegni -, siamo stati ascoltati solo sulla creazione di un fondo da 2,5 milioni di euro di finanziamenti a fondo perduto. Vanno reintrodotti i voucher che sono indispensabili per garantire una flessibilità del lavoro. Non siamo d’accordo con i buoni vacanza: rischiano di innescare un mercato nero. Avevamo chiesto la deducibilitá totale delle vacanze ma questa proposta, come tante altre, è stata respinta. Il risultato sarebbe emersione del 'nero' e vantaggio per turisti e imprese. Sul fronte tasse invece la manovra coraggiosa è quella di sollevare le imprese dal versamento delle tasse a giugno. Le tasse dovrebbero essere versate sulla differenza tra quanto fatturato nel 2020 e 2021”.
“Poi servirà un piano di promozione nazionale coordinato da Enit. Il Governo deve mettere in condizioni le imprese di riaprire, nel rispetto della sicurezza e di tutte le raccomandazioni sanitarie, collaborando insieme alle categorie per elaborare un protocollo adeguato ma che non trasformi hotel e strutture in ospedali. Il turismo è collegato a tutte le componenti economiche del nostro paese: dal commercio ai pubblici esercizi, dai locali ai bar, dagli alberghi agli agriturismi, dai campeggi agli stabilimenti balneari che sono collegati a tutti i settori e servizi che tutti noi conosciamo. Turismo è chiave per limitare disastro economico di questa fase”, conclude Mallegni.
