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“La morte di Luis Sepúlveda è dolorosa per noi che restiamo, ma simbolica nella sua concreta presenza. Oggi mi tornano alla mente le parole di Borges che, citando Rilke, disse: “O Signore concedi a ciascuno la sua morte”. Sepúlveda muore a causa di un virus che esprime la sofferenza della terra che il grande scrittore cileno voleva sanare e salvare con la sua parola. Io oggi lo ricorderò quindi come un poeta che anche nella sua morte ci chiede di salvare il mondo e la sua bellezza per la quale tanto ha creduto e lottato”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia, Francesco Giro. 

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