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“In un momento drammatico come quello che il Paese vive, non passa giorno che il governo Conte non dia prova di dilettantismo, incapacità, incompetenza e presappichismo. Una volta è la Bellanova e le sue sanatorie, poi tocca a Gualtieri che ci svende con il Mes, ora è il turno del ministro Di Maio che, fa sapere, sta predisponendo una campagna di promozione del made in Italy e delle nostre bellezze turistiche in ogni paese del mondo”.Così il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro del Turismo.

Prosegue Centinaio: “Parliamo dello stesso ministro che ha fatto già danni a sufficienza, ora con la sua pessima gestione dei rimpatri dei nostri connazionali – che gli è valsa le critiche di tutti i tour operator – e precedentemente, quando da ministro del Lavoro, non ha saputo affrontare la dolorosa questione Valtur. Di Maio approfondisca e sappia che la promozione del turismo è compito dell'Enit e delle Regioni, come specificato nella Costituzione, che basterebbe leggere. Giù le mani dal turismo: gli incapaci non tocchino questo settore fondamentale per l’economia del nostro Paese”.

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