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“Considerato il particolare momento di crisi legato al Covid-19 in cui le tradizionali forme di commercio sono estremamente limitate, la regolazione del mercato delle grandi piattaforme digitali, in particolare sviluppate per l’e-commerce, il cloud computing e l'intrattenimento, è necessaria per garantire i consumatori e l’andamento economico della Nazione”. Così il deputato responsabile Innovazione di FDI, Federico Mollicone, in un'intervista a Formiche. “Le recenti disposizioni sanitarie hanno reso, di fatto, colossi come Amazon o Ebay dei quasi-monopolisti della vendita al dettaglio di prodotti, in particolare sanitari, con rischi di aumento di prezzi considerevole e “fumus” di manovre speculative, come avvenuto con mascherine e prodotti igienizzanti. Le piattaforme di intrattenimento e di cloud computing stanno ricevendo un incremento esponenziale di abbonati e clienti”.

“Fatte salve le iniziative di solidarietà digitale, a cui hanno aderito molti “over-the-top” e che riempiono un vuoto infrastrutturale e di competenze digitali dettato da anni di negligenza e ritardi nelle politiche dell’innovazione, chiediamo che il mercato digitale destini quota parte dei proventi in maniera solidale con lo Stato italiano, in base al volume di fatturato generato in questa fase emergenziale. I grandi capitali dei “sultani digitali” vanno tassati in solidarietà alla nazione – e con questo lancio un appello al ministro Gualtieri e al ministro Pisano – salvaguardando il mercato digitale italiano e la situazione occupazionale dei lavoratori di tanti settori.”

 

 

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