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“Sul Protocollo fanghi siamo all’ultimo miglio. Il ministro dell’Ambiente ha oggi reso un’audizione alle Commissioni Ambiente e Trasporti della Camera riunite in sede congiunta sul tema delle Grandi Navi, ma è stata soprattutto l’occasione per fare il punto sulla navigabilità della laguna. Costa ha assicurato che all’inizio dell’anno il Protocollo fanghi sarà pronto e sottoscritto. E ciò consentirà anche di sbloccare il Piano morfologico della laguna. Due passaggi fondamentali per poter pensare anche al futuro del Porto. Il governo in pochi mesi ha dimostrato una rinnovata attenzione per Venezia: riunendo il Comitatone; stanziando 60 milioni aggiuntivi per la salvaguardia di Venezia; finanziando il Centro internazionale sui cambiamenti climatici e prevedendo la Zls potenziata. Ma è chiaro che bisogna fare di più, più rapidamente e soprattutto affrontare in modo unitario tutti i problemi di Venezia e della sua laguna”. Così il deputato dem della commissione Ambiente, Nicola Pellicani.

“Ho posto al ministro il tema dell’operatività del Porto – ha aggiunto il deputato dem – che va affrontata dal governo e dalle istituzioni competenti. Bisogna formare una Commissione di lavoro interministeriale sul problema. Ciò significa affrontare il tema delle Grandi Navi, ma soprattutto pensare al futuro del Porto con l’entrata in funzione del Mose e soprattutto con il gigantismo navale che non riguarda solo le crociere, ma in particolare le navi commerciali. È giunto il momento di decidere su sostenibilità e compatibilità del Porto in relazione allo sviluppo dei traffici e delle dimensioni delle navi. In buona sostanza dobbiamo affrontare il tema dei limiti, che non riguarda solo il gigantismo navale, ma i milioni di visitatori che arrivano in città. In relazione alle Grandi Navi – ha concluso Nicola Pellicani – il ministro si è limitato a ripercorrere i vari provvedimenti e i progetti in campo e a confermare che il Mit sta studiando una soluzione provvisoria per diminuire i passaggi in Bacino di San Marco e nel Canale della Giudecca a partire dalla prossima stagione. Ma tutto è rinviato al prossimo Comitatone, slittato a gennaio”.

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