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“Mi ha dato una gioia particolare ricevere questa mattina la lettera del presidente dell’Aie Ricardo Franco Levi che ci informa degli strepitosi risultati del progetto #ioleggoperché; un progetto che da sempre Siae sostiene, nella ferma convinzione che il diritto alla lettura sia alla base di una società che voglia dirsi civile. Quest’anno è stato superato il milione di libri donati, non solo dagli sponsor e dagli editori, ma anche dai privati cittadini, che hanno aderito con grande partecipazione. Cosa significa questo se non che siamo un Paese che, a dispetto delle statistiche che ci definiscono lettori “occasionali”, dà al libro un valore simbolico e allo stesso tempo concretamente reale?”. Lo dichiara il presidente della Siae, Giulio Rapetti Mogol.

“Continuare su questa strada, stando al fianco delle scuole, luoghi di formazione ma anche e soprattutto di dialogo e confronto che spesso proprio dai libri prendono le mosse, è la scelta giusta da fare. Come Società Italiana degli Autori ed Editori – aggiunge il direttore generale Siae, Gaetano Blandini – siamo per vocazione accanto ai progetti che valorizzano la lettura. Mi piace brevemente ricordare la Biblioteca di Scampia e la Biblioteca di Elisa a Roma come esempi della nostra volontà a sostenere realtà anche piccole e disagiate in modo che a tutti sia garantita la possibilità di leggere. Bello che il libro più donato sia stato Il piccolo principe. 'Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano', scriveva Saint-Exupéry. I libri ci insegnano, tra le altre cose, a ricordarlo”.

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