Semplificare il credito d’imposta per il settore musicale e i giovani artisti. Lo chiede un emendamento alla Manovra 2020 in discussione al Senato presentato dal Partito democratico. In particolare, la proposta emendativa prevede: “Al fine di incentivare il riconoscimento di un credito d'imposta alle imprese di produzione musicale per le spese sostenute per la produzione, distribuzione e sponsorizzazione delle opere, il primo periodo del comma 4 dell’articolo 7 del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2013, n. 112, è soppresso. L’efficacia delle disposizioni di cui al precedente periodo sono subordinate, ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, all’autorizzazione della Commissione europea”.
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