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Con la nuova app del Parco Archeologico di Paestum “la qualità dell’esperienza di visita è aumentata notevolmente”. Lo ha detto ad Agcult Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco, a margine della presentazione della nuova app mobile di Paestum. L’app, realizzata da Eccom in collaborazione con Visivalab e l’Istituto Statale per sordi, è stata ideata con l’obiettivo di migliorare la fruizione del Parco archeologico di Paestum seguendo i principi dell'accessibilità universale. L’app offre la possibilità di scoprire aspetti della vita quotidiana di Paestum attraverso una narrazione fatta di storie, suoni, profumi che permettono di entrare in contatto con i diversi momenti storici di cui la città è stata protagonista. Tra le funzioni dell’app è possibile personalizzare il percorso per durata, temi e interessi dando vita ogni volta ad un viaggio unico e personale in un passato lontano nel tempo ma vivo e vicino al nostro presente. L’app è disponibile in 6 lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo e cinese) e in lingua LIS. 

“Veniamo da un periodo – ha ricordato Zuchtriegel – in cui le app dei musei venivano quasi sempre realizzate dai concessionari dei servizi aggiuntivi e questo comportava alcune problematiche, innanzitutto che aveva un costo e poi che la progettualità era esternalizzata. Noi, con questa operazione, abbiamo riportato la progettualità all’interno del Parco realizzando il progetto con i nostri funzionari e assistenti e con l’aiuto di partner esterni e offriamo questa app gratuitamente. Un’azione di inclusione e accessibilità con anche la lingua dei segni, si può scaricare da qualsiasi posto nel mondo prima e dopo la visita”.

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