“Esprimiamo vicinanza e solidarietà alle persone che a Venezia, Chioggia e in tutte le isole della laguna stanno perdendo la casa o il lavoro. L'eccezionale acqua alta di queste ore segnala che è urgente finire il Mose e la scelta del commissario straordinario dovrà essere persona integerrima e competente perché non si può sbagliare ancora. La responsabilità di ciò che sta succedendo è di chi ha governato finora, sindaci e partiti, di destra e di sinistra che dagli anni ‘20 seviziano la città ed il suo ambiente. Di coloro che hanno voluto trasformare la laguna in un braccio di mare ed ora vorrebbero scavare canali per allargare e triplicare il mare che entra dalle bocche di porto. Di quelli che hanno interrato, marginato, inquinato e chiuso lo spazio di mezzo, rubato all’acqua la possibilità di risalire e non fermarsi. Resta il Mose, mastodontico monumento alla sperimentazione da finire al più presto per capire se sarà un problema o una difesa. Venezia e i suoi residenti non possono più aspettare”. Così su Facebook la senatrice del Movimento 5 Stelle, Orietta Vanin.
© AgenziaCULT - Riproduzione riservata
