Fino al 30 settembre 2021 sarà attiva la procedura telematica per la presentazione delle domande di contributo per “Acquisto di nuove attrazioni, impianti, macchinari, attrezzature e beni strumentali”. I contributi che verranno concessi fanno riferimento al decreto ministeriale 27 luglio 2017 in tema di criteri e modalità per l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo Unico per lo spettacolo (FUS).
IL CONTRIBUTO PER LE ATTREZZATURE TECNICHE
I contributi previsti dal bando sono quelli riferiti all’articolo 34 del decreto ministeriale 27 luglio 2017. Essi sono concessi per l’acquisto di nuove attrazioni, impianti, macchinari, attrezzature e beni strumentali, agli esercenti circensi, di spettacolo viaggiante e di motoautoacrobatiche, a condizione che l’acquisto si riferisca esclusivamente ad attrazioni, impianti, macchinari, attrezzature e beni strumentali nuovi di fabbrica e non usati.
Il finanziamento è previsto nella misura massima del sessanta per cento dei costi ammissibili. Nessun soggetto può essere ammesso al contributo se non dimostra di aver svolto attività a livello professionale per almeno un triennio nell’ambito circhi e spettacolo viaggiante e di essere iscritto alla Camera di Commercio territorialmente competente da almeno tre anni.
Per impianti, macchinari, attrezzature e beni strumentali, stabilisce il decreto ministeriale, si intendono quelli che sono parte del patrimonio dell’organismo titolare dell’esercizio di spettacolo viaggiante e sono oggetto di ammortamento. In particolare, si fa riferimento a quelli che costituiscono parte integrante e completa delle attrazioni inserite nell’elenco della legge 337/1968, contenente “Disposizioni sui circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante”, che realizzano e connotano la specifica e diretta interazione con il pubblico propria della attrazione stessa o sono costitutivi di elementi unitari, completi e fondamentali della stessa. Tra gli altri, vengono citati gli impianti elettrici completi, gli impianti idraulici e/o pneumatici completi o a vetture, navicelle, soggetti da giostra.
TIPOLOGIE DI CONTRIBUTI
Per gli acquisti elencati dall’articolo 34 del decreto ministeriale 27 luglio 2017 può essere presentata domanda di contributo solo per due tipologie. Relativamente alle piccole attrazioni a funzionamento semplice sono ammissibili richieste di contributo per non più di otto unità. Gli esercenti di motoautoacrobatiche possono invece richiedere contributi con l’obbligo di dimostrare, mediante attestazioni SIAE, di avere effettuato almeno seicento rappresentazioni nell’arco degli ultimi sei anni.
Ulteriori contributi possono essere concessi allo stesso richiedente solo a partire dal terzo anno successivo a quello in cui è avvenuta la precedente assegnazione. Nel caso di esercenti di motoautoacrobatiche, per la presentazione di una nuova domanda di contributo devono essere trascorsi almeno sei anni da quello della precedente assegnazione e, nello stesso periodo, devono essere state effettuate almeno seicento rappresentazioni, documentate da attestazioni SIAE.
