“I nostri impegni con le compagnie li abbiamo portate a termine: son state tutte pagate. Tutti i lavoratori dell’Eliseo sono stati pagati, malgrado noi avessimo altre difficoltà. In realtà il teatro Eliseo è l’unico TRIC (teatro di rilevanza nazionale) che è sotto finanziato, per cui paradossalmente in questa chiusura ci siamo trovati quasi avvantaggiati, nel senso che noi avremmo chiuso e così hanno chiuso tutti e adesso ci troviamo ad anno zero insieme. Noi abbiamo pagato tutti i dipendenti ovviamente ad oggi e poi siamo in cassa integrazione. La cosa vergognosa è che in troppi considerano il mondo dello spettacolo come dei reietti, forse il Presidente Conte, che peraltro non sa neanche la differenza tra “ritorno in Egitto” e “fuga dall’Egitto”, non si rende conto che noi versiamo quasi 800 milioni iva l’anno, ci sono centinaia di migliaia di lavoratori e non si parla mai del mondo dello spettacolo italiano, MAI. Di fatto i Teatri Nazionali e quelli che hanno i soldi li avranno comunque, tengono chiuso, avranno i loro stipendi come peraltro i politici e gli statali nessuno ha lo stipendio ridotto.” Lo dichiara Luca Barbareschi a Fuori Tg – Rai 3
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