“Dai dati che abbiamo raccolto fra i nostri associati in queste settimane risulta in modo evidente che l’emergenza Covid-19 ha avuto un impatto fortemente negativo sulle condizioni di lavoro di quanti scrivono per cinema e tv. In generale si registra un brusco rallentamento delle opportunità lavorative e professionali per gli sceneggiatori che restano elemento cardine dell’industria dell’audiovisivo e stanno risentendo pesantemente delle incertezze nelle quali è coinvolto tutto il comparto”. E' quanto dichiara in una nota Writers Guild Italia.
Nello specifico segnaliamo alcuni punti critici:
- Le trattative per nuovi contratti sono state interrotte per oltre il 40% degli autori consultati, che hanno perso opportunità di lavoro in un momento di crisi.
- I tempi e le scadenze per le consegne si sono dilatati o addirittura interrotti in un numero importante di casi. Writers Guild Italia sottolinea che sono le consegne del lavoro a far maturare i pagamenti che di conseguenza sono stati procrastinati.
- I pagamenti previsti dai contratti in essere sono stati interrotti o rimandati per oltre quattro autori su dieci. Writers Guild Italia ribadisce che questo mancato rispetto degli accordi contrattuali nega agli sceneggiatori la possibilità di svolgere proficuamente il proprio lavoro e costituisce un grave elemento di instabilità personale oltre che professionale.
