La Presidenza del Consiglio dei Ministri, con lettera del 6 novembre 2024, ha trasmesso alle presidenze di Camera e Senato, ai sensi dell’articolo 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, la comunicazione relativa alla proroga del conferimento a Giovanni Maria Macioce dell’incarico di Commissario straordinario del Governo per gli interventi di restauro e valorizzazione dell’ex carcere borbonico dell’isola di Santo Stefano – Ventotene. La comunicazione è stata quindi deferita, per competenza, alle commissioni Cultura, Ambiente e Turismo di Palazzo Madama e alla commissione Cultura di Montecitorio.
Lo scorso 27 settembre, il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, aveva deliberato di confermare per un biennio come Commissario straordinario Giovanni Maria Macioce, nominato la prima volta il 9 febbraio 2023 ed entrato in carica il 26 settembre 2023 con decreto del Presidente della Repubblica. Il Progetto “Santo Stefano – Ventotene”, come Centro culturale e di alta formazione europea, è stato promosso nel 2016 dal Governo Renzi con il ministro Dario Franceschini, con uno stanziamento del CIPE di 70 milioni di euro e il Contratto istituzionale di Servizio sottoscritto il 3 agosto 2017 tra otto Amministrazioni statali (Presidenza del Consiglio, Ministero della Cultura, Ministero dell’Ambiente, Agenzia del Demanio, Regione Lazio, Comune di Ventotene e le due Riserve), rappresentate al Tavolo istituzionale permanente. Macioce è subentrato a Silvia Costa che ha ricoperto l’incarico per tre mandati.
