Il MEIS organizza insieme ad ANT Italia ONLUS un pomeriggio di visite guidate della mostra Il Rinascimento parla ebraico. Ad ogni partecipante sarà richiesta un'offerta minima di 10,00 euro e i proventi andranno interamente a beneficio della Fondazione ANT e dell'assistenza oncologica domiciliare gratuita che da oltre 30 anni fornisce ai malati di tumore.
Per prenotarsi è possibile contattare l'ufficio della Fondazione ANT Italia onlus – Delegazione di Ferrara dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 15.00, al numero 0532 201819 o alla mail delegazione.ferrara@ant.it.
La mostra Il Rinascimento parla ebraico, curata da Giulio Busi e da Silvana Greco, affronta uno dei periodi cruciali della storia culturale della Penisola, decisivo per la formazione dell’identità italiana, svelandone un aspetto originale: la presenza degli ebrei e il fecondo dialogo culturale con la cultura cristiana di maggioranza.
A testimoniarlo, opere pittoriche come la Sacra famiglia e famiglia del Battista (1504-1506) di Andrea Mantegna, la Nascita della Vergine (1502-1507) di Vittore Carpaccio e la Disputa di Gesù con i Dottori del Tempio (1519-1525) di Ludovico Mazzolino, Il profeta Elia e Il profeta Eliseo di Stefano di Giovanni di Consolo detto il Sassetta, dove spuntano a sorpresa significative scritte in ebraico. Ma anche manoscritti miniati ebraici, come la Guida dei perplessi di Maimonide (1349), l’Arca Santa lignea più datata d’Italia, mai rientrata prima da Parigi, o il Rotolo della Torah di Biella, un’antichissima pergamena della Bibbia ebraica, ancora oggi usata nella liturgia sinagogale.
