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A seguito delle posizioni espresse sull'opera “Dal panino si va in piazza”, nell'ambito del progetto Piazze romane, RUFA – Rome University of Fine Arts – spiega: “Il progetto Piazze romane è un esperimento che va incentivato e rafforzato nel tempo. Per la prima volta, da molti anni a questa parte, Roma ed in particolare il Municipio I Roma Centro, ha deciso di aprirsi alla giovane arte contemporanea, non rivolgendo l’attenzione ad artisti affermati e conclamati che, proprio per questa ragione nessuno avrebbe attaccato, ma chiedendo agli studenti, ai futuri artisti in formazione, di pensare ad una Roma beffarda, partigiana e solidale. Le otto opere di Piazze romane rispondono perfettamente a questo contesto. Gli autori non si sono risparmiati, nella consapevolezza di prestare il fianco al plauso e alla critica in egual misura. Fa riflettere che una città che si professa inclusiva e accogliente come Roma, prenda di mira una scultura sul cui gusto estetico ognuno può determinarsi come crede, chiedendone la sostituzione o la rimozione, quando la libertà di espressione degli artisti è uno degli elementi portanti della democrazia”. L'opera “Dal panino si va in piazza” – realizzata in travertino romano e riprende la raffigurazione degli animali tipica dell’arte romana classica – “intende celebrare il momento di convivialità che lo stare all’aria aperta, il vivere insieme, lo scambiarsi idee e sorrisi porta con sé. Il periodo di pandemia vissuto fino a ora ha fatto perdere di vista quando sia necessario confrontarsi, anche vivacemente, su temi e argomenti”. (segue)

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