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“La prima tappa del tour di Mika a Torino è la dimostrazione che il biglietto nominale funziona, può sconfiggere il bagarinaggio elettronico e fisico senza creare disguidi, code e polemiche agli ingressi. All'evento di domenica c'erano ottomila spettatori, il concerto è iniziato regolarmente alle 21.30 e, già alle 21.10, ai cancelli non c'era più nessuno. Merito di un cambio culturale dei fan che iniziano ad accettare il fatto che, per entrare a un concerto, sia necessario mostrare un documento e merito dell'organizzatore Barley Arts e della scelta di consentire la stampa a casa, gratuita, e non il ritiro sul luogo del concerto che, di fatto, imporrebbe agli spettatori non una, ma due file”. Lo dichiara il presidente della commissione per le Politiche Ue della Camera, Sergio Battelli (M5S), primo firmatario della norma per il contrasto del secondary ticketing.

“Sono sempre stato aperto alle migliorie ma resto convinto che quella contro il secondary ticketing sia una buona legge per togliere finalmente benzina alle piattaforme di rivendita secondaria che operano nell'illegalità. Serve, certo, buonsenso, organizzazione, adattamento e disponibilità ad accettare il cambiamento certi che quella che stiamo portando avanti sia una battaglia pensata per i cittadini”, conclude Battelli.
 

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