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“Tutto il Paese e il mondo della musica perde un artista di grande rango e un uomo che ha saputo lottare contro il mostro di un male terribile. E' un esempio eclatante di musicista che, nonostante la grave malattia che lo ha afflitto, è riesciuto a far prevalere la propria gioia di far musica e comunicarla al grande pubblico, che lo ha ricambiato con amore. Ovunque ha lasciato un'impronta che lo fa rimpiangere, anche a Trieste dove è stato direttore del teatro Lirico G. Verdi”. Così la senatrice Tatjana Rojc (Pd) ricorda il maestro Ezio Bosso, scomparso a 48 anni per l'aggravamento di una malattia degenerativa. Anche Gianni Torrenti, ex assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia si dichiara “profondamente dispiaciuto per la scomparsa di un uomo che ha avvicinato alla musica tanti giovani con una passione e generosità senza pari. E che si è fatto amare dal pubblico triestino più di qualunque altro artista”.

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