“Con Andrea Camilleri scompare un grande protagonista della vita culturale italiana, raffinato e poliedrico. Un uomo straordinario che ha attraversato tutto il '900, e che lo ha superato con slancio arrivando fino ai suoi ultimi giorni pieno di sogni, di storie, di progetti. Un siciliano doc ma romano d'adozione, è stato un vero intellettuale, forse uno degli ultimi: poeta, scrittore, sceneggiatore, regista”. Lo scrive su Facebook il vicesindaco di Roma, Luca Bergamo.
“Scorrere la sua biografia è una passeggiata tra i grandi: da Ungaretti, a Beckett i cui lavori è tra i primi a portare in Italia, a Robert Capa che incontra, per caso, in piena Seconda Guerra Mondiale. Di Camilleri ricorderò sempre la capacità di sorridere e scherzare su tutto, in modo intelligente e senza mai banalizzare: persino su sè stesso, come quando scrivendo in anticipo l'ultimo libro della saga di Montalbano perchè venisse pubblicato postumo, ha commentato “se poi arriva l'Alzheimer, non si sa mai…”. Grazie di tutto, Andrea Camilleri”.
