“La Commissione Europea deve dare certezze alle Pmi italiane. Ho chiesto al commissario Breton di darci una data in cui i miliardi promessi saranno disponibili: gli imprenditori del settore turistico hanno bisogno di maggiori certezze. Il commissario ha di fatto ribadito le parole della presidente Von der Leyen: 'faremo tutto entro l’estate 2020'. Questo non è sufficiente. Annunciano miliardi di fondi europei neanche fossero caramelle, annunciano tutto e poi si scusano degli annunci, come dopo l'ennesima gaffe circa la richiesta della Presidente agli europei di rimandare le vacanze. Forse a Bruxelles non lo capiscono, ma senza certezze, senza tempi puntuali, qualsiasi discorso resta al vento. C'è la necessità di un Commissario ad hoc per il turismo, una mancanza acuita dall’emergenza Covid19. Nel 2018 il settore dei viaggi e del turismo ha contribuito direttamente al Pil dell'Unione per il 3,9 %, occupando direttamente oltre 12 milioni di europei. In tutto questo, l’emergenza Coronavirus sta danneggiando, direttamente o indirettamente, quasi 30 milioni di persone. In Italia, secondo uno studio dell’Università Bocconi, le misure di distanziamento sociale bruceranno 118 miliardi di euro, il 6,6% del PIL. L’estate 2020 sarà durissima: ecco perché dall'Ue non ci aspettiamo solo annunci, ma azioni concrete”. Lo dichiara in una nota Lucia Vuolo, europarlamentare della Lega.
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