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“L’audizione in commissione Cultura delle associazioni che riuniscono i lavoratori dello spettacolo ha ribadito che la grave emergenza pandemica si abbatte su un settore colpevolmente trascurato da decenni. È un momento di dialogo del quale dobbiamo approfittare per ripartire insieme, perché parliamo di una categoria in emergenza permanente da troppo tempo”. Così Vittoria Casa, presidente commissione Cultura Scienza e Istruzione alla Camera. “L’impegno di fondi pubblici profuso durante quest’anno di crisi è stato evidente. Tuttavia, sono 35 anni che il Fondo Unico per lo Spettacolo attende di ritornare, in percentuale al Pil, ai livelli di metà anni ’80. Più complessivamente, per permettere la ripartenza dei teatri, dei cinema, della cultura, dello spettacolo in tutte le sue forme, è necessario calibrare meglio le azioni di sostegno, definire in maniera più netta le competenze dello stato e delle regioni, approvare una legge sullo spettacolo dal vivo, rivedere il sistema previdenziale. Dobbiamo lavorare per riaprire più celermente possibile i luoghi dell’anima, si tratta di un obiettivo irrinunciabile”, conclude la presidente Casa.

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