“Solidarietà ai tanti imprenditori dell'industria dei congressi e dei convegni che oggi, pacificamente e nel pieno rispetto delle indicazioni di sicurezza, hanno protestato davanti Montecitorio. Siamo con loro e con le associazioni di categoria venute a dire al governo che le nuove misure imposte al comparto rischiano di provocarne il definitivo tracollo. Migliaia di realtà che compongono il settore non vedono prospettiva, non intravedono futuro. Non chiedono elemosine o mance di Stato, ma sostegno e partecipazione da parte del governo, che non può limitarsi alle serrate e alla promesse. Porteremo la loro voce nelle sedi di competenza: servono ascolto e prospettiva per i quasi seicentomila lavoratori del settore; servono però ora, il governo non si volti dall'altra parte lasciando affondare una filiera consolidata, qualità e ammirata in tutto il mondo”. Così i senatori della Lega Gian Marco Centinaio, capodipartimento Turismo del partito, Lucia Borgonzoni, capodopartimento Cultura del partito e William De Vecchis, componente della commissione Agricoltura a Palazzo Madama.
