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Ma digitalizzazione e tecnologia permetterebbero tanti altri interventi nel settore cultura. “La realtà virtuale, aumentata e immersiva agevolerebbe la fruizione dei monumenti ai disabili. Sarebbe d’aiuto per i percorsi della storia e delle memorie e per un Museo virtuale della fotografia”, ha evidenziato Borgonzoni che ha aggiunto: “Altrettanto importante è il multisistema di controllo del nostro patrimonio culturale, anche per le ripercussioni dei cambiamenti climatici, sia a terra sia con satelliti, droni e intelligenze artificiali”. Il sottosegretario ha anche ricordato “il grandissimo lavoro che per i musei sta facendo Massimo Osanna, direttore generale del Mic, per digitalizzarli e creare un sistema di alto livello tecnologico”. 
 

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