Detrazione di spese, limitatamente ai periodi di imposta in corso al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2021, per un valore di 250 euro, sostenute per l’acquisto di servizi erogati presso strutture turistico-ricettive, ubicate nel territorio italiano. Lo prevede un emendamento al Dl Cura Italia presentato dal deputato di Forza Italia, Roberto Bagnasco.
In aggiunta si premiano le persone che entrano in Italia con un visto turistico, alle quali, per gli anni 2020 e 2021, è riconosciuto un bonus da 250 euro da utilizzare nel nostro Paese. Per quanto riguarda la copertura dell’onere relativo alle due iniziative, stimato in 500 milioni di euro, sarà possibile provvedere mediante l’utilizzo del fondo destinato, negli stessi anni, al reddito di cittadinanza.
Complessivamente sono 788 le proposte di modifiche al provvedimento depositate da tutti i gruppi. L'esame inizierà in commissione lunedì 20 e proseguirà il giorno successivo. Il decreto è atteso nell’Aula di Montecitorio alle ore 11 di mercoledì 22.
