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Al fine di sostenere le imprese facenti parte della filiera turistica e nello specifico i titolari di attività operanti nella ricettività alberghiera ed extra alberghiera, i titolari di esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di agenzie di viaggi, i tour operator, i titolari di stabilimenti balneari, le guide e gli accompagnatori turistici, i noleggiatori di bus e autovetture, che, in conseguenza dell’emergenza da COVID-19 hanno cessato, ridotto o sospeso la propria attività, è istituito nello stato di previsione del Mibact un fondo denominato Fondo emergenza turismo volto a garantire il riconoscimento ai medesimi soggetti di un’indennità. Il fondo ha una dotazione complessiva di 2,5 miliardi per l’anno 2020. E’ quanto prevede un emendamento al Dl ura Italia a prima firma Mariastella Gelmini (FI).

Alla copertura degli oneri previsti dall’articolo si provvede per il 2020 mediante anticipazione da coprire, a valere dal 2021 mediante prelievo in percentuale da operare sull’imposta di soggiorno, di assicurazione di responsabilità civile versato dei soggetti della filiera e sulle transazioni relative a prenotazioni online effettuate mediante Ota.

Complessivamente sono 788 le proposte di modifiche al provvedimento depositate da tutti i gruppi. L'esame inizierà in commissione lunedì 20 e proseguirà il giorno successivo. Il decreto è atteso nell’Aula di Montecitorio alle ore 11 di mercoledì 22.

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