Le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e turismo e i tour operator, le attività di ristorazione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, sono esentate dai versamenti e dagli adempimenti tributari e contributivi, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento emesse dall'agente della riscossione, scadenti nel periodo compreso tra il 21 febbraio 2020 e il 30 giugno 2020. E’ quanto prevede un emendamento al decreto Cura Italia, al vaglio della commissione Bilancio della Camera, presentato dal deputato Claudio Pedrazzini (Misto).
“I medesimi soggetti – si legge nell’emendamento – sono esentati dal versamento di tributi, imposte, tasse e addizionali di pertinenza degli enti territoriali, nonché delle tariffe applicate per servizi di raccolta e smaltimento rifiuti, riferiti al periodo di chiusura forzata” del Dpcm 11 marzo 2020 e successive modificazioni.
Complessivamente sono 788 le proposte di modifiche al provvedimento depositate da tutti i gruppi. L'esame inizierà in commissione lunedì 20 e proseguirà il giorno successivo. Il decreto è atteso nell’Aula di Montecitorio alle ore 11 di mercoledì 22.
