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Accolto nel corso dell’esame alla Camera del Dl Cura Italia l’ordine del giorno presentato da Alessandro Sorte (Misto) che impegna il Governo “a valutare l’opportunità di garantire agli operatori dello spettacolo dal vivo cui siano stati concessi contributi per progetti triennali di attività musicali, teatrali, di danza, circensi a valere sul Fondo unico per lo spettacolo di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163 la liquidazione di dette somme, nonostante l’impossibilità — legata alla chiusura forzata delle strutture — del rispetto dei requisiti minimi di attività annuale e alle specifiche condizioni richieste nei Capi da II a VII del decreto ministeriale n. 332 del 27 luglio 2017”.

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