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Credito d’imposta fisso al 30 per cento per le imprese di produzione e per l'attrazione in Italia di investimenti cinematografici e audiovisivi. Lo prevede la bozza di schema di disegno di legge collegato alla Legge di Bilancio 2020 che il governo si appresta a depositare alla Camera e che interviene su molte materie che riguardano la cultura e il turismo. In particolare, il disegno di legge prevede misure per la crescita del settore turistico con particolare riguardo alla tutela del consumatore e della concorrenza, misure a favore delle imprese culturali e creative anche con un riferimento specifico ai comuni situati nelle “aree interne”, e una delega al Governo per il riordino della normativa vigente per il settore dello spettacolo. 

La norma modifica la disciplina del cinema e dell'audiovisivo, prevedendo ulteriori incentivi fiscali per il settore. In particolare si riconosce alle imprese di produzione un credito d'imposta pari al 30 per cento, in luogo del precedente intervallo fissato tra il 15 e il 30 per cento. Fissato al 30 per cento il credito d'imposta per l'attrazione in Italia di investimenti cinematografici e audiovisivi, prima stabilito in un intervallo tra il 25 e il 30 per cento. 

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