Istituito presso il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo un Fondo destinato alle imprese culturali e creative e agli enti iscritti in un apposito elenco. La dotazione del fondo non è ancora definita. La finalità del fondo, tra le altre, sarà quella di favorire la collaborazione con altre imprese e con le Università, altri enti di ricerca e istituti culturali, anche attraverso l'erogazione di contributi a fondo perduto mediante voucher, l'accesso al credito e lo sviluppo del settore, mediante progetti di ricerca e valorizzazione. Lo prevede la bozza di schema di disegno di legge collegato alla Legge di Bilancio 2020 che il governo si appresta a depositare alla Camera e che interviene su molte materie che riguardano la cultura e il turismo. In particolare, il disegno di legge prevede misure per la crescita del settore turistico con particolare riguardo alla tutela del consumatore e della concorrenza, misure a favore delle imprese culturali e creative anche con un riferimento specifico ai comuni situati nelle “aree interne”, e una delega al Governo per il riordino della normativa vigente per il settore dello spettacolo.
Sarà poi un decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro dell'economia e delle finanze a definire gli strumenti di monitoraggio e controllo e a disciplinare i casi di revoca o decadenza dai contributi e dagli altri incentivi.
