“Siamo soddisfatti dell’approvazione in commissioni Bilancio e Finanze alla Camera dell’emendamento che consentirà alle nostre piccole e medie imprese di intraprendere un serio percorso di trasformazione digitale e garantirà a tutte queste realtà di svilupparsi e accrescere la propria competitività a livello internazionale. In uno scenario di profondo cambiamento tecnologico, è fondamentale infatti che tutte le realtà produttive, dalla più piccola alla più grande, possano avere le stesse opportunità per rimanere al passo con i tempi: per questo, l’emendamento prevede che le agevolazioni previste dal piano Impresa 4.0 vengano estese alle imprese di micro, piccola e media dimensione del settore terziario oltre al manifatturiero, già previsto dalla norma. Inoltre, per favorire la valorizzazione dei beni culturali e accrescere l’accessibilità, viene estesa l’agevolazione anche alle imprese turistiche, che potranno così digitalizzarsi e sfruttare i fondi per progetti che utilizzino le tecnologie emergenti. A tal proposito, entrano tra le tecnologie da implementare nei processi produttivi aziendali anche blockchain, intelligenza artificiale e internet of things. Le aziende avranno diritto ad uno sgravio del 50 per cento dei costi su una spesa di almeno 200mila euro. Un altro piccolo passo per consentire al nostro Paese di crescere e tenere il passo degli altri Paesi europei, garantendo ai nostri giovani di poter restare in Italia per fare impresa e innovazione”. Lo dichiarano in una nota Mirella Liuzzi, Marialuisa Faro e Andrea Vallascas, deputati del MoVimento 5 Stelle e firmatari delle proposte contenute all’interno dell’emendamento al Dl Crescita approvato oggi.
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