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“La vocazione turistica dell’Italia è notoriamente uno degli aspetti che maggiormente la connota. Stiamo parlando di oltre 200 milioni di presenze l'anno, le quali sono sempre più attratte, non solo dai nostri musei, dalle città d'arte e dai principali centri urbani della penisola, ma anche dalle nostre eccellenze agroalimentari. Da ciò deriva la necessità di una promozione integrata del made in Italy. L’obiettivo ultimo e ambizioso è quello di veicolare all’estero, un’idea dell’Italia in cui i punti di forza tradizionali, legati al patrimonio artistico e culturale, si leghino con l’innovazione, la tecnologia e la qualità del made in Italy. Ecco perché si è ritenuto opportuno annoverare fra le attribuzioni del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale quelle relative alla definizione delle strategie e degli interventi della politica commerciale e promozionale con l'estero e di sostegno all’internazionalizzazione del sistema produttivo del Paese. Rendiamo più forte e strategica la promozione all'estero del made in Italy”. Così il senatore del Movimento 5 Stelle Vincenzo Garruti durante la dichiarazione di voto finale in aula al Senato.

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