“Duole rilevare che le guide e gli accompagnatori turistici, parte integrante del comparto turistico, nonostante i numerosi documenti inviati, contenenti specifiche richieste per il sostegno al reddito dei professionisti, siano stati dimenticati nel Dl Rilancio. Troviamo solo misure per lavoratori autonomi ed imprese di tutti i settori negli artt. 25 e 84 (contributo a fondo perduto per la gestione commercianti ed indennità per la gestione separata) che prevedono un beneficio economico solo fino al mese di maggio 2020. Non è prevista alcuna misura specifica per le professioni turistiche, codice Ateco 79.90.20, a partire da giugno e per i mesi successivi”. Questa la denuncia di Assoturismo Confesercenti intervenuta presso la commissione Bilancio della Camera nell'ambito dell'esame del Dl Rilancio. “Non è stato considerato che i lavoratori autonomi del turismo sono stati i primi a fermarsi e saranno gli ultimi a ripartire, come ben evidenziato nel bollettino ENIT n° 2 /2020 che mette in evidenza che il turismo tornerà ai livelli del 2019 solo nel 2022/2023, a seconda del mercato di riferimento. Inoltre, sono necessarie delle linee guida precise ed uniformi a livello nazionale che permettano agli operatori turistici di poter fare programmazione. Senza regole condivise i professionisti del turismo, ultimo ed importante anello della catena turistica, saranno ulteriormente danneggiati dall’impossibilità di fare progetti e medio e lungo termine”.
Assoturismo per la categoria chiede:
- Dichiarazione dello stato di crisi del turismo e istituzione di un fondo economico specifico.
- Indennizzo di 1.000 euro mensili, fino al 31 marzo 2021. Creazione di un nuovo fondo a favore dei professionisti del turismo, codice Ateco 79.90.20, di cui all’art. 182, con una dotazione di 150 milioni di euro, a copertura dell’Indennizzo richiesto. A chiarimento, insieme ad agenzie viaggi e tour operator, le guide e gli accompagnatori turistici condividono lo stesso codice Ateco di livello superiore (79.00).
- Sospensione di un anno dei termini di versamento dei saldi 2019 delle imposte senza applicazione di sanzioni.
- Decontribuzione degli oneri previdenziali e defiscalizzazione per l’anno in corso.
- Certezza, rapidità e facilità di accesso per tutti i benefici economici previsti per il turismo.
- Contributo una-tantum destinato all’aggiornamento professionale, per le partite iva con codice ATECO 79.90.20, volto all’implementazione di beni strumentali, anche in considerazione dell’adeguamento alle nuove modalità lavorative che sarà necessario adottare a causa dell’emergenza sanitaria COVID-19.
- Regolamentazione dell’offerta di prodotti e servizi turistici su OTA e piattaforme online al fine di garantire che esse siano utilizzate solo da imprenditori e professionisti in regola con le norme vigenti in Italia, onde evitare l’aumento di fenomeni quali l’esercizio abusivo della professione e la concorrenza sleale.
