“Il rinvio a giudizio di Luca Barbareschi rappresenta una situazione paradossale. Il Teatro Eliseo, eccellenza della Nazione, è rinato grazie alla direzione di Barbareschi, riassumendo il suo ruolo di avamposto culturale innovativo e pregiato. Le carte bollate non oscurino il grande lavoro di rilancio e non pregiudichino anni di investimenti. Il sistema dei teatri pubblici e privati in Italia è nettamente sottofinanziato rispetto la media europea: l'Italia, per fare un esempio, non supera lo 0,2 per cento del Pil mentre la Francia supera l'1 per cento”. E’ quanto dichiara il deputato FDI capogruppo in commissione Cultura e responsabile Cultura del partito, Federico Mollicone.
La vicenda è scaturita da un’insana competizione, una vera e propria guerra fra poveri, dipesa da questa situazione di penuria di fondi e risorse che, spesso, negli ultimi 10 anni di gestione FUS ha avvantaggiato i soliti operatori. Continueremo, quindi, il nostro impegno in parlamento affinché sia aumentata la quantità dei fondi nel FUS per tutti i teatri di qualità senza sperequazioni. E’ necessario e urgente, infine, regolamentare l’attività di rappresentanza d’interessi nei confronti dei decisori e del legislatore affinchè i processi politici siano trasparenti e responsabilizzati, come avviene nella maggioranza degli ordinamenti in Europa e al Parlamento Europeo. Nell'ordinamento italiano la disciplina della cosiddetta attività di lobbying è oggetto, da anni, di iniziative legislative il cui esame, più volte avviato, non è giunto a compimento, portando inoltre vacuità nei contorni della definizione delle norme attinenti l’attività illecita, quale il traffico di influenza, colpendo spesso chi porta avanti interessi in piena legittimità. Per questo, presenteremo una proposta di legge per la regolamentazione delle lobbies e una profonda revisione del reato di traffico d’influenza.”
