In previsione di una revisione organica della normativa a tutela del pluralismo dell’informazione, che tenga conto anche delle nuove modalità di fruizione dell'informazione da parte dei cittadini, il taglio ai contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici è differito di dodici mesi. Sono conseguentemente differite le riduzioni applicabili alla contribuzione diretta.
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