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I proventi dalla vendita dei biglietti dei musei statali italiani sosterranno interventi a favore del personale non dirigenziale del Ministero dei Beni culturali e del Turismo. Si tratta di 22,5 milioni di euro per indennità ministeriale aventi carattere di certezza, continuità e stabilità, determinate con successivo decreto ministeriale e di 10 milioni di euro per “remunerare le prestazioni per il lavoro straordinario del personale del Ministero, al fine di fronteggiare le indilazionabili e inderogabili esigenze di lavoro eccezionali connesse con il potenziamento del funzionamento dei servizi e con lo svolgimento di specifiche attività nel settore dei beni culturali”. Secondo Franceschini, “le indennità di amministrazione sono molto differenziate da un ministero all'altro. Ai Beni culturali sono tra le più basse. Con la Legge di Stabilità puntiamo a un'equiparazione generale”. Lo stesso avverrà per gli straordinari: “Ai Beni culturali avevamo una quota di straordianri bassissima che si esauriva subito”.

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