Aumentare lo stanziamento del Fondo unico per lo spettacolo di 13 milioni di euro per il 2020, 3 in più di quanto aveva già previsto il disegno di legge di bilancio 2020. Lo chiede un emendamento alla Manovra in discussione al Senato presentato dal gruppo di Forza Italia a prima firma Andrea Cangini.
Attraverso la riduzione di risorse destinate al potenziamento del Piano straordinario per la promozione del Made in Italy e l'attrazione degli investimenti in Italia, alla cui attuazione provvede l'ICE – Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, si incrementa di 2 milioni di euro le risorse destinate al Fondo unico per lo spettacolo dal disegno di legge di bilancio. Le attività legate alla cultura hanno ricadute di natura economica sulle quali è opportuno investire.
Grazie al suo patrimonio storico, culturale ed ambientale, che è anch'esso espressione del Made in Italy, ed è ciò che lo ha creato e lo rinnova, l'Italia gode di un grande potere di seduzione culturale nel mondo: è un riconosciuto soft power. Al Sistema identificabile con l’attività di settori culturali e creativi e quella dei professionisti culturali e creativi nel 2018 si deve il 6,1% del valore aggiunto italiano: oltre 95,8 miliardi di euro.
