La Camera impegna il governo “a valutare l’opportunità di adottare ogni iniziativa necessaria ad armonizzare ed efficientare l’azione degli Enti che operano all’estero attraverso un’unica piattaforma di validazione tesa alla promozione del sistema Paese e del Made in Italy a tutti i livelli anche istituendo, senza ulteriori oneri per lo stato, una struttura di missione che validi e verifichi l’efficacia dell’azione coordinata di rappresentanza italiana all’estero”. E’ quanto prevede un ordine del giorno alla Manovra, presentato dalla deputata Mirella Emiliozzi (M5S), approvato dall’Aula della Camera.
“La promozione culturale – ricorda Emiliozzi – è uno dei tre pilastri su cui si fonda il marketing territoriale e non si può descrivere soltanto in relazione a quanto fatto nei settori dell’arte, del cinema, del teatro o della musica, ma va considerata insieme ad altri settori come la promozione del turismo verso il nostro Paese, l’internazionalizzazione del nostro sistema universitario, la cooperazione nel campo della scienza, tecnologia e innovazione, la promozione del design italiano e delle produzioni enogastronomiche, la diplomazia economica in generale”.
