“Nel giorno della scomparsa di Piero Terracina, la fiera della piccola e media editoria Più libri più liberi – “La Fiera del libro di Roma” si può ormai dire – risponde in modo eccezionale alla necessità di confrontarsi, scoprire, conoscere attraverso scrittori, intellettuali, giornalisti liberi”. Così il Vicesindaco con delega alla Crescita culturale di Roma Luca Bergamo.
“Quest'anno oltre 100mila visitatori, 500 case editrici indipendenti. Una vera agorà del pensiero libero, una boccata d'aria fresca per tutta la città, per tutto il Paese. Guardare il mondo e noi stessi attraverso gli occhi di altri, equivale a passare dalla percezione della realtà basata solo sul tatto a quella che sollecita i cinque sensi, significa crescere come cittadini e come persone, significa abbattere i muri tra le persone, muri che servono solo a isolarci e farci sentire lontani tra di noi. Invece il nostro tempo ha bisogno di persone libere, cittadini pensanti. Il mio ringraziamento per tutto questo lavoro di valore va all'Associazione italiana editori che prosegue questo cammino lungimirante e alle Biblioteche di Roma, che anche quest'anno hanno ospitato 150 incontri, contribuendo ad animare la fiera per un totale di 4500 presenze nei 5 giorni. Ringrazio gli editori, tutti i visitatori che si sono lasciati stupire e le decine di migliaia di ragazzi che dalle scuole hanno partecipato con un numero sempre crescente”.
