“’Attenti al fascismo degli antifascisti’, ammoniva Pier Paolo Pasolini, ricordando ai comunisti di allora che la libertà di espressione vale per tutti. Censurare e negare, per motivi ideologici, ad una casa editrice la possibilità di partecipare al Salone del libro di Torino è una scelta sbagliata e illiberale. Se ci sono responsabilità penali, queste sono personali, non possono ricadere su tutti i libri, sugli autori e su una intera casa editrice. Sono i regimi autoritari quelli che vietano, temono e bruciano i libri. Le democrazie non censurano i libri e le idee, ma le combattono con libri e idee migliori. Quando si mette al bando una idea vuol dire che non si ha la forza di combatterla”. Lo afferma la vicepresidente dei senatori di Forza Italia, Licia Ronzulli, in merito alla esclusione della casa editrice Altaforte dal Salone di Torino.
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