“Buon viaggio ancora Luis Sepúlveda. Con i tuoi libri sono cresciuti i nostri bambini. È stato come averti in famiglia con noi. Sei stato un combattente, arrestato e condannato all'esilio durante la dittatura di Pinochet, hai lottato contro lo sfruttamento, hai dato voce agli ultimi, agli sconfitti, ai senza voce, ai senza terra. Hai dato una storia in cui riconoscersi a chi pensava di non poterne avere. Ti sono grato e ti vorrei abbracciare”. Così il senatore Francesco Verducci (Pd), vicepresidente della commissione Cultura di Palazzo Madama.
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