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“Al netto delle responsabilità penali, che è compito della magistratura accertare, e nel pieno rispetto dei diritti costituzionali, nel M5s chi sbaglia paga. Si chiama coerenza con i nostri valori fondanti e con i provvedimenti adottati in questi mesi dal Governo: la legge Spazzacorrotti docet. Condivido la scelta e la fermezza d’azione del capo politico del Movimento 5 Stelle di espellere Marcello De Vito. Per noi anche solo ragionare con ambienti ambigui, come emerge dalle intercettazioni, è sufficiente per essere messi alla porta. Gli altri promuovono chi sbaglia, noi li mandiamo via”. Lo afferma il ministro per i Beni e le attività culturali Alberto Bonisoli, dopo la decisione del vicepremier e capo politico del M5S Luigi Di Maio di espellere Marcello De Vito.

“In Italia c’è una questione morale, ancora aperta – aggiunge – e, proprio per questo, la politica deve dare l’esempio. Solo così possiamo riavvicinare i cittadini alla partecipazione attiva e restituire dignità alla politica”.

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