“Sul turismo rischiamo che i Paesi della Ue facciano accordi bilaterali escludendo l’Italia se il ministro Di Maio non fa nulla in Europa, e questo ci penalizzerebbe fortemente visto che siamo fra quelli più colpiti dalla pandemia e quindi potremmo essere emarginati. Il ministro degli Esteri non stia a guardare e a subire le decisioni altrui, non consenta che l’Italia venga isolata e tagliata fuori dalle rotte turistiche, ma rassicuri i partner europei sulle misure adottate per consentire lo svolgimento della stagione turistica. Sono necessarie una strategia unitaria Governo-Regioni e una campagna internazionale di grande impatto. Il turismo dai Paesi Ue può e deve rappresentare opportunità per la ripartenza”.
Lo afferma Benedetta Fiorini, deputata di Forza Italia e segretario della Commissione Attività produttive della Camera.
“Da sempre diciamo che il turismo è vitale per il Paese e allora – continua Fiorini – è il momento che il Governo lo dimostri aiutando il comparto turistico che è fra quelli più colpiti dalla crisi e visto che la stagione è già in parte pregiudicata. Gli italiani hanno grandi difficoltà economiche e quindi in questo momento le famiglie non possono permettersi di spendere grandi cifre per le vacanze. E’ quindi indispensabile l’arrivo anche di turisti da altri Paesi per non penalizzare ulteriormente le imprese del settore, l’indotto e tutto il Made in Italy. Di Maio ascolti le nostre proposte e quelle delle categorie produttive che chiedono quell’attenzione, da parte del Governo, che finora è mancata”.
