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Giovedì 3 dicembre, alle ore 15:00, in modalità telematica, come ormai è consuetudine per le lezioni universitarie, utilizzando la piattaforma Microsoft Teams, avranno inizio ufficialmente i corsi del nuovo Dottorato di Ricerca nel campo del patrimonio culturale: “Patrimonio archeologici, storici, architettonici e paesaggistici mediterranei: sistemi integrati di conoscenza, progettazione, tutela e valorizzazione” (PASAP_Med). La lezione inaugurale è stata affidata al prof. Daniele Manacorda, già ordinario di Metodologia della ricerca archeologica all’Università Roma Tre, che affronterà un tema centrale in un Dottorato che vede l’apporto di archeologi e architetti: ‘L’archeologia tra conoscenza e progetto’. Introdurranno i lavori i rappresentanti delle tre istituzioni che promuovono il Dottorato: il prof. Stefano Bronzini, rettore dell’Università di Bari, il prof. Francesco Cupertino rettore del Politecnico di Bari, il prof. Massimo Inguscio presidente del CNR. Il nuovo Dottorato, coordinato dal prof. Giuliano Volpe, conta su un collegio dei docenti di alto profilo con ventotto docenti afferenti a Università di Bari, Politecnico di Bari, CNR-Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, Università del Salento, di Foggia, della Basilicata, Vrije Universiteit Amsterdam, Université Bordeaux-Montaigne, Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales Paris, Universidad Pablo de Olavide Sevilla, Université de Strasbourg, McGill University Canada, Universidad de Córdoba. Il dottorato si configura, quindi, non solo come espressione dell’intero sistema universitario pugliese ma anche con una spiccata connotazione internazionale. Per il primo anno sono stati reclutati, tra quasi settanta candidati, ben tredici dottorandi provenienti da molte università italiane e straniere, grazie alle borse di studio messe a disposizione dall’Università e dal Politecnico di Bari, dal CNR e dalla Regione Puglia. (segue)

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