Sabato 4 ottobre, in occasione della settima edizione di Open House Napoli, il Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” apre eccezionalmente al pubblico le sue due sedi storiche, offrendo un’opportunità unica per scoprire uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del patrimonio napoletano.
La giornata si aprirà dalle 9,30 alle 11 con le visite guidate all’antico Educandato dei Miracoli, con ingresso da Largo dei Miracoli 37. Un tempo monastero francescano, l’edificio fu trasformato nel XIX secolo in un raffinato collegio femminile, fortemente voluto da Carolina Bonaparte e sostenuto dalla regina Isabella. L’Istituto divenne presto una scuola d’élite per le giovani aristocratiche e borghesi, ma offriva anche borse di studio per fanciulle meritevoli provenienti da famiglie meno agiate, garantendo così un’opportunità educativa a un’ampia fascia della società. L’offerta formativa era d’avanguardia e comprendeva corsi in tre lingue, arti, musica, teatro, una biblioteca e persino un ospedale interno. Tra i suoi illustri docenti si ricordano artisti come Salvatore Fergola e Clemente Zanetti.
Dalle ore 11 alle 14, l’itinerario si sposterà nella sede principale del Convitto, affacciata su Piazza Dante 41, dove i visitatori potranno esplorare l’imponente complesso architettonico che, tra chiostri, terrazze panoramiche e antichi ambienti di studio, racconta oltre tredici secoli di storia. Nato nel VII secolo come convento, ha ospitato nei secoli ordini religiosi, gesuiti, musicisti e intellettuali. Oggi è sede di un prestigioso liceo, ma mantiene intatto il fascino di un luogo dove arte, cultura e spiritualità si intrecciano nel cuore di Napoli.
Le visite saranno guidate da storici dell’arte e architetti dello staff di Open House Napoli, affiancati dagli studenti dei licei del Convitto, che accompagneranno i partecipanti illustrando i dettagli storici e architettonici più significativi della loro scuola.
Per partecipare alle visite è obbligatoria la registrazione sul sito ufficiale: www.openhousenapoli.org.
Open House Napoli è parte della rete internazionale Open House Worldwide, il più grande festival dell’architettura al mondo, nato a Londra nel 1992. In Italia coinvolge anche Roma, Milano e Torino, e ogni anno apre le porte di edifici storici, contemporanei e solitamente inaccessibili, favorendo il dialogo tra cittadini e città.
