“App Paestum è un progetto che nasce da una collaborazione tra un soggetto pubblico, il Parco archeologico di Paestum, e una serie di soggetti privati, tra cui Eccom, Visivalab e l’Istituto Statale per sordi. Si tratta di un’app che racconta l’area archeologica inserendo all’interno della narrazione alcuni elementi innovativi: il primo è che i testi sono stati scritti pensando a un’utenza vasta e non a un’utenza specialistica, utilizzando quindi un linguaggio altamente comprensibile. Il secondo elemento è che si è voluta dare enfasi alla quotidianità e alla vita vissuta della città, non tanto quindi alla sua storia e ai suoi monumenti. Terzo elemento interessante è che l’app è disponibile gratuitamente: si tratta di un servizio che il Parco archeologico mette a disposizione dei visitatori e si rivolge a una platea molto ampia perché è disponibile in sei lingue e in lingua Lis per i non udenti”. Lo ha detto ad Agcult Cristina Da Milano, presidente Eccom, a margine della presentazione della nuova app mobile di Paestum.
L’app, realizzata da Eccom in collaborazione con Visivalab e l’Istituto Statale per sordi, è stata ideata con l’obiettivo di migliorare la fruizione del Parco archeologico di Paestum seguendo i principi dell'accessibilità universale. L’app offre la possibilità di scoprire aspetti della vita quotidiana di Paestum attraverso una narrazione fatta di storie, suoni, profumi che permettono di entrare in contatto con i diversi momenti storici di cui la città è stata protagonista. Tra le funzioni dell’app è possibile personalizzare il percorso per durata, temi e interessi dando vita ogni volta ad un viaggio unico e personale in un passato lontano nel tempo ma vivo e vicino al nostro presente. L’app è disponibile in 6 lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo e cinese) e in lingua LIS.
