Il governo si impegni “a valutare la possibilità di adottare ogni opportuna iniziativa volta a sostenere lo spettacolo dal vivo, anche attraverso misure di sostegno e promozione specificamente rivolte alle bande musicali legalmente costituite e regolarmente iscritte e riconosciute dal Mibac”. E’ quanto si legge nell’ordine del giorno alla legge di Bilancio, accolto dal governo, presentato dai senatori FI Elena Testor, Giuseppe Moles, Francesco Giro, Luigi Vitali, Maria Alessandra Gallone, in commissione Cultura di Palazzo Madama.
L’odg ha ricevuto l’ok dell’esecutivo solo dopo una riformulazione. Nel testo originario, infatti, i senatori azzurri proponevano un sostegno alle bande musicali “anche ampliando le possibilità di finanziamento del Fondo unico per lo spettacolo”. Cancellato, nel testo accolto dal governo, anche l’impegno di “applicare alle bande musicali la medesima disciplina fiscale prevista per le associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al registro Coni”.
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